Tra uguaglianza e differenza: a che punto siamo? Società, diritto e giurisdizione – di Paola Di Nicola

Tra uguaglianza e differenza: a che punto siamo? Società, diritto e giurisdizione – di Paola Di Nicola

Non possiamo attendere che la giustizia di genere accada domani. Donne e uomini devono crearla oggi. (Marcela Lagarde)

Tra uguaglianza e differenza: a che punto siamo?

Società, diritto e giurisdizione *

di Paola Di Nicola, giudice del Tribunale di Roma

 

Dietro all’alternativa o al binomio uguaglianza e differenza di genere si cela un mondo, o meglio, una difficile scelta di campo culturale e valoriale, rispetto alla quale nessuno di noi puo’ tirarsi indietro, non solo come cittadini e cittadine ma come magistrati e magistrate.

Uomini e donne sono uguali o sono diversi ?

Nella realtà delle cose, quella fatta di rapporti sociali, di diritti, di livelli salariali, di impegni di cura e familiari, di occupazione ed esercizio del potere, di rappresentanza, di capacità di generare, di corpi, di linguaggio, di rapporto con la sessualità, uomini e donne sono diversi.

Nelle parole, nelle leggi, nei principi, nelle enunciazioni, nei proclami sono uguali, ugualissimi. Anche su questa ipocrisia passa la nostra formazione. Da qui nascono i nostri processi e le nostre sentenze, da qui nasce il femminicidio, fenomeno culturale e criminale che taglia trasversalmente il pianeta.

La prima domanda che dobbiamo porci è quale sia il patrimonio culturale e conoscitivo con il quale la magistratura affronta interpretativamente il proprio ruolo.

Quando si motiva una sentenza, dalla storia delle persone che vi sono coinvolte, si passa a raccontare la storia di un Paese come filtrata dal punto di vista dei protagonisti del processo e dei giudici, oltre che dai loro rispettivi pre-giudizi. Infatti … (continua a leggere)

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* Relazione tenuta in Corte di Cassazione l’11 giugno 2015, nell’ambito del programma della SSM – Struttura territoriale di formazione decentrata presso la Corte di cassazione e pubblicata su giudicedonna.it, trimestrale dell’Associazione Donne Magistrato Italiane (ADMI)

Leggi anche il nostro dossier La magistratura sotto la lente di genere

One comment

  • Donne e Uomini sono differenti per costituzione fisica, per mentalità, per creatività, per cultura ed approccio alla vita, ma va data loro pari dignità, pari possibilità lavorative, pari leadership in una democrazia paritaria, per cui le sentenze ed i giudizi dovrebbero tenere conto della parità considerando gli approcci e e le visioni differenti.

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